Star Wars: the force unleashed

Tagliamo corto: questo Star Wars è un pessimo titolo da giocare. Lo è un po' meno da guardare.
Non sono stati sufficienti gli sforzi di Lucas nello scrivere un plot finalmente degno del suo più importante franchise. Non ha giovato l'aver utilizzato veri attori per le parti principali. Non sono bastati i sontuosi scenari ricreati direttamente dalla trilogia o realizzati appositamente per il gioco. Se il gameplay è ottuso non c'è niente che puoi fare per elevare cotanta profusione di energie dalla polvere cui è destinata.

Esteticamente questa iterazione di Star Wars è forse la meglio riuscita di tutte. E' bello finalmente vedere luoghi che abbiamo amato al cinema, qui perfettamente ricreati mantendo intatto tutto il loro fascino. E' bello anche vederne di altri, che fino ad oggi avevamo potuto solo immaginare ma che, anche qui, non deludono ma anzi, esaltano il fascino di questa fortunata serie.

Per la prima volta un gioco basato sulle 'guerre stellari' può vantare un soggetto veramente degno del suo nome. Certo, molti storceranno il naso scoprendo le inevitabili incongruenze che certe pieghe di questa articolata sottotrama portano in grembo.
Sapere, ad esempio, che Lord Vader ha un allievo segreto del quale, in sei episodi e una manciata di spin off, non si è mai immaginata l'esistenza...beh è francamente difficile da mandare giù. Ma possiamo sacrificarci in nome dell'entertainment.
Non si potrà fare lo stesso del fatto che il suo nome è...Starkiller. Già, perché si chiama proprio così: Starkiller (omfg).

Il gioco mette nelle vostre mani lo straordinario potere della forza (che, detto così, pare eccitante ma aspettate a gioire). Nulla vi è precluso: potete quasi volare, sollevare oggetti abnormi e intere truppe di nemici, farli piroettare a vostro piacimento, investirli con un lampo di energia e trasformarli in proiettili esplosivi da scagliare dove più vi aggrada. Mmminchia. 

Ma allora il problema qual è?
Non è divertente. E' vecchio e trasuda obsolescenza da ogni fotogramma.
Non vi basterà tutta la forza dell'universo, vincerete solo se lo vorrà il gioco e quando lo vorrà il gioco. Non vrete mai il controllo della situazione. Ci saranno, ad esempio, semplici soldatini irriverenti, muniti di fantomatiche 'tute anti forza', sui quali dovrete spendere decine di affondi con la vostra spada laser (un momento...eppure mi pare di ricordare che 'sta spada laser potesse tagliare lastre d'acciaio come burro...mmmah). Insomma, questo delirio di onnipotenza dura pochissimo. Ne avrete sentore, appunto, già dalle prime schermaglie.


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La conferma arriverà triste ed inesorabile con l'incontro del primo boss.Tutti gli scontri - oltre ad essere noiosamente ripetitivi - sono ossessivamente preconfezionati.
Si ripeteranno fino alla nausea nelle stesse seguenti fasi.

Prima fase: dove non c'è nulla che potrà cambiare il destino dello scontro. Potrete sbattervi quanto volete e non inferirete un colpo al vostro avversario che apparirà invulnerabile fino allo script successivo.
Seconda fase:dove dovrete scoprire a quale dei vostri poteri il nemico è vulnerabile.Sarà uno solo il colpo che funzionerà e dovrete ripeterlo ostinatamente fino allo script successivo.
Terza fase: eseguire mosse impossibili grazie ad i quick time event (!)
Già di per sè i QTE non sono il massimo del gameplay, ma se inseriti in un contesto ben studiato, possono anche andare. Qui sono stupidi e basta.
Vi può capitare, ad esempio, di distruggere completamente un mini boss, solo ricorrendo alle possibilità che il gioco vi offre, scagliando oggetti da lontano, irradiandolo con lampi della forza...la sua barra d'energia arriverà a zero ma NON MORIRA' fino a che non porterete a termine il QTE.

star-wars-the-force-unleashed-2.jpg Inoltre il gioco, nel tentativo di apparire arduo, aumenta semplicemente il numero di nemici ado ogni avanzamento di livello. Centinaia di troopers che arriveranno da zone improbabili (certo, altro sotterfugio, loro si teletrasportano) e che saranno sempre rimpinguati da rinforzi. Fino allo script successivo.
Ecco cos'è il gameplay di Star Wars: The Force unleashed. Un'accozzaglia di script che si susseguono.

Qualche extra tiepido, qui e là come la possibilità di affrontare il gioco con costumi divesi, personalizzazione della spada molto blanda, un sistema di crescita che scimmiotta altri cento titoli senza sembrare mai afficace.
Preferisco sorvolare su tutta una serie di cadute di stile che coinvolgono il lato tecnico, solo per non infierire.
Gli appassionati della serie potranno aggiungere un punto alla votazione finale. Tutti gli altri girino al largo.

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